giovedì 31 marzo 2011

Turin is poetry





Sotto i portici di Torino
ho incontrato uno scolaretto.
Garrone? Nobis? Il muratorino
che della lepre rifà il musetto?
Come le pagine vecchie e care
del vecchio Cuore, sempre belle,
le vecchie strade diritte e chiare
si somigliano come sorelle.
Torino, Torino
il Po e il Valentino
le colline incantate
per farci le passeggiate
di fine settimana,
e la Mole Antonelliana
in mezzo alle cartoline
illustrate.

Amo la mia città... e dedico questa poesia di Rodari a lei, che con le sue strade regolari, i suoi controviali, i suoi palazzi signorili e i giardini ci rende fieri d' essere torinesi e orgogliosi di mostrarla al resto del mondo.
...
I love my city ...and I dedicate this poem to Rodari to her, which, with its regular streets, its controviali, its palaces and gardens makes us proud of 'proud to be in Turin and show the rest of the world.